Il progetto: “Alfabetizzazione del popolo pigmeo” si avvale dell’aiuto di maestri ed animatori sensibili, pazienti ed attenti alle difficoltà iniziali dei bimbi pigmei nell’affrontare una realtà ancora sconosciuta a causa della differenza di lingua, di abbigliamento, di tradizioni ed abitudini e di molte altre cose.
In quest’opera ci troviamo spesso soli all’interno di un sistema scolastico nazionale disastrato come lo è un gran numero di settori dei servizi pubblici della Repubblica democratica del Congo. La stragrande maggioranza delle scuole dell’interno (ossia di foresta), lontano dalle grandi città, si appoggia interamente sulle spalle dei genitori: costruzione delle aule, ricerca degli insegnanti ed il loro stipendio o “premio” di fine mese, gessi, penne, lavagne, libri scolastici... La latitanza dello Stato è cronica e colpevole. Troppo per genitori dei bimbi pigmei. Senza l’aiuto della missione e del Progetto, la scolarizzazione primaria dei bimbi in età scolare sarebbe ridotta ad un 5% se non meno.
Tutto questo sarebbe impossibile senza l’aiuto di chi solidarizza con questo popolo nelle mille forme possibili. Perciò il nostro grazie è rivolto ai tanti, famiglie e gruppi, singoli ed associazioni che in molte forme ci stanno aiutando, chi da oggi, chi da tanto tempo. Alcuni sono volti conosciuti, molti altri restano non conosciuti ma amici concreti, vicini ed operosi.
Grazie al questa Generosità che scorre tranquilla, per certi versi simile al grande fiume Congo – chiamato semplicemente Il Fiume - che attraversa questa immensa nazione, poichè questa sensibilità ed azione trasporta quotidianamente il suo carico di aiuti e di sollievo, di amicizia e di attenzione, “erodendo” lì dove qualcosa c’è per portarlo a valle e confidarlo a quel vasto mare che si chiama Bene.
Sappiamo che la piccola “battaglia” quotidiana per la scuola e per l’alfabetizzazione non sarà l’unica. Dovrà essere accompagnata da quella per i diritti umani, per le cure mediche di base, per la terra... Da qualche parte occorre comunque incominciare.